From italy at press.fsfeurope.org Thu Oct 5 22:19:02 2006 From: italy at press.fsfeurope.org (Free Software Foundation Europe) Date: Thu Oct 5 22:16:24 2006 Subject: [FSFE] FSFE Newsletter Message-ID: 1. Meeting regionali ed internazionali della Fellowship 2. FSFE al Wizards of OS a Berlino 3. Georg Greve al workshop SERCI ad Helsinki in Finlandia 4. FSFE all'Assemblea Generale della WIPO 5. Altre apparizioni pubbliche 1. Meeting regionali ed internazionali della Fellowship I meeting regionali diventano sempre pi? regolari: a Vienna, dove si ? tenuto il quarto meeting della Fellowship Austriaca, i frequentatori hanno deciso di passare da meeting tenuti ogni 2 mesi a meeting mensili. A D?sseldorf, ? stato organizzato il primo meeting della Fellowship nell'area della Ruhr, e ne seguiranno ancora. Nello stesso tempo, stanno accelerando i preparativi per il primo meeting internazionale della Fellowship a Bolzano. http://fsfe.org/events/first_meeting_of_fellows 2. FSFE al Wizards of OS a Berlino La Free Software Foundation Europe ha partecipato al Wizards of OS 4 dal 14 al 16 settembre a Berlino in Germania. Un gruppo di 12 persone - membri della FSFE e volontari - hanno aiutato a tenere lo stand ed informato le persone interessate sulle questioni relative al Software Libero Durante la conferenza Bernhard Reiter ha dato un'intervista sul Software libero in generale, il Software Libero nella formazione, scienza, e pubblica amministrazione, i brevetti sul software, i modelli di business del Software Libero, il Digital Restriction Management (DRM), ed il lavoro della FSFE. L'intervista ? disponibile in rete in tedesco. http://netzpolitik.org/2006/netzpolitik-podcast-mit-bernhard-reiter-zu-freier-software/ Anche Georg Greve ha rilasciato varie interviste. Una su Software Libero come tecnica culturale, come si pu? aiutare il Software Libero ed altri argomenti, ? disponibile anche in rete in tedesco. http://netzpolitik.org/2006/netzpolitik-podcast-mit-georg-greve-von-der-fsfe/ Venerd?, Ciaran O'Riordan e Georg Greve hanno tenuto il workshop sulla GPLv3 nel quale hanno informato sulle questioni correnti e su come le persone possono partecipare al processo. http://www.wizards-of-os.org/index.php?id=2871 Sabato Matthias Kirschner ha partecipato al "Show of Free Knowledge" dove ha spiegato il Software Libero usando l'analogia delle ricette di cucina. http://www.wizards-of-os.org/index.php?id=2819&L= (in tedesco) 3. Georg Greve al workshop SERCI ad Helsinki in Finlandia Il presidente di FSFE Georg Greve ? stato invitato a partecipare ad un workshop della Society for Economic Research on Copyright Issues (SERCI) sulla questione dei copyright e brevetti sul software. In qualit? di relatore a una tavola rotonda sulle politiche, a cui partecipavano Nokia, Microsoft e FFII, Georg Greve ha risposto alle questioni sugli aspetti politici della libert? sul software ed il caso antitrust Microsoft. Si pu? trovare un breve riassunto nel suo blog a http://www.fsfe.org/fellows/greve/freedom_bits/piracy_redefined_and_other_gems_from_helsinki 4. FSFE all'Assemblea Generale della WIPO Alla fine di settembre si ? tenuta L'Assemblea Generale della WIPO, l'organismo ONU per i copyright, brevetti e argomenti correlati. L'assemblea di quest'anno aveva 2 punti molto controversi da trattare: il futuro dell'Agenda di Sviluppo per riformare la WIPO ed il potenziale Trattato sulle Trasmissioni TV ed Internet (Broadcasting Treaty). Come ha riferito il presidente di FSFE Georg Greve, nella giornata di gioved? dell'assemblea generale, entrambi sembrano evolversi in modi che appaiono molto migliori di quelli che avrebbero potuto essere: http://www.fsfe.org/fellows/greve/freedom_bits/wipo_general_assembly_broadcasting_treaty_development_agenda_and_better_ngo_participation 5. Altre apparizioni pubbliche Rainer Kersten, Bernhard Reiter, e Werner Koch hanno rappresentato la FSFE in un evento chiamato "come2linux" ad Essen in Germania, dove hanno avuto alcune interessanti conversazioni con persone interessate al retroterra del Software Libero. Patrick Ohnewein e Reinhard M?ller hanno tenuto assieme una relazione d'apertura ad un evento sul Software Libero ad Hall, in Austria, chiamato "Tiroler Linuxtag". Patrick ha parlato del CoCOS, un centro di competenze per il Software Libero, e sul Software Libero nel Sud Tirolo. Reinhard ha dato una panoramica generale sul Software libero e ha informato sulla Fellowship. Nella conferenza annuale di KDE di quest'anno a Dublino in Irlanda, Ciar?n O'Riordan ha presentato una relazione d'apertura sui brevetti sul software e tenuto una sessione d'incontro sulla GPLv3. L'elenco completo delle newsletter della FSFE si trova su http://www.italy.fsfeurope.org/news/newsletter.it.html From italy at press.fsfeurope.org Fri Oct 13 11:43:02 2006 From: italy at press.fsfeurope.org (FSF Europe - Chapter Italy Press Agency) Date: Fri Oct 13 11:40:43 2006 Subject: [FSFE] Poste Italiane privatizza i CAP, la FSFE li libera Message-ID: <20061013114302.3d338c3e.italy@press.fsfeurope.org> Indipendentemente dalla ragione (dolo o ignoranza), resta il fatto che ci hanno provato a rendere inaccessibili i CAP di recente riformulati. A provarci ? stata Poste Italiane Spa. A liberarli, invece, sono stati un gruppo di programmatori italiani di software libero, Danilo Cicerone, Cristiano Boncompagni, Giuseppe Borz?, Ivan Sergio Borgonuovo e Roberto Vichi con la supervisione legale dell'avv. Carlo Piana di Free Software Foundation Europe. Lo sforzo congiunto ha consentito di ricostruire il file con l'elenco pubblico dei CAP disponibile ora sul sito di FSFE [1] e rilasciare una nuova versione aggiornata del programma libero Trovacap [2]. Ma perch? doversi dare da fare per un dato che a memoria dovrebbe essere pubblico, accessibile e facilmente ricercabile? Ripercorriamo in modo rapido la vicenda. Il 20 settembre 2006, con la riorganizzazione dell'elenco dei CAP, Poste Italiane ha modificato la sua politica: dal suo sito rende possibile la ricerca di singoli CAP, ma non consente pi? l'accesso all'elenco completo. L'elenco ufficiale ? scomparso anche dal sito del Ministero delle Comunicazioni. Ma chi volesse ottenerlo, ? costretto ad acquistare un programma proprietario, peraltro funzionante solo su piattaforma Windows. Dunque ? stato necessario correre ai ripari e sviluppare un sistema che facesse ci? che dovrebbero fare le istituzioni o le aziende che da quelle istituzioni sono pagate. Secondo Stefano Maffulli, presidente della sezione italiana di FSFE ?siamo di fronte al secondo caso di boicottaggio dei cittadini, dopo la questione degli F24 online[3]. Bisogna vigilare sempre per evitare che diritti fondamentali come l'accesso pubblico a dati pubblici siano garantiti anche nel mondo digitale?. Purtroppo non ? possibile sapere con esattezza se l'elenco ? veramente completo, ma ci aspettiamo una risposta ufficiale dal Ministero delle Comunicazioni al riguardo. ?Siamo riusciti con il contributo di molti a ricostruire l'elenco dei nuovi CAP per rilasciare la versione aggiornata del programma e ora attendiamo riscontri per migliorarlo ancora? ha dichiarato Danilo Cicerone, autore di Trovacap e aggiunge ?ma sarebbe molto pi? elegante oltre che giusto se il Ministero ristabilisse l'equilibrio pubblicando la lista ufficiale?. Per approfondire la vicenda: - Le modalit? offerte da Poste Italiane per accedere all'elenco dei CAP, http://www.poste.it/postali/cap/index.shtml - Trovacap: un programma libero che facilita la ricerca dei CAP per le localit? italiane. Disponibile per UNIX/Linux (X11), Microsoft Windows e MacOS X, http://www.digitazero.org/?p=41 - "Per chi suona il CAP?", di Carlo Piana (rappresentante legale della FSFE per il caso Microsoft Vs Unione Europea), http://www.piana.eu/cms/index.php?option=com_content&task=view&id=24&Itemid=14 - "Quei cd dei CAP che fra tre mesi si butteranno via" di Toni De Marchi, http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=59883 - "Quei cd dei CAP che fra tre mesi si butteranno via", da GNUvox http://www.gnuvox.info/index.php/2006/09/26/quei_cd_dei_cap_che_fra_tre_mesi_si_butt - Poste.it, i nuovi CAP.. discriminano?, http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1657114&r=PI - Liberiamo l'elenco dei CAP italiani, petizione al governo italiano http://www.petitiononline.com/freecap/petition.html Note: [1] Il programma libero Trovacap [2] L'elenco dei CAP (non ufficiale) in formato SQLite si pu? scaricare da http://www.fsfeurope.org/it/projects/cap/ [3] Il problema di fondo del F24 online http://www.gnuvox.info/index.php/2006/08/31/usi_gnu_linux_non_puoi_pagare_le_tasse Chi ? Free Software Foundation Europe La Free Software Foundation Europe (FSFE) ? una organizzazione non governativa senza fini di lucro che si dedica a tutti gli aspetti del Software Libero in Europa. L'accesso al software determina chi pu? far parte di una societ? digitale. Quindi la libert? di usare, copiare, modificare e redistribuire software, come descritto nella definizione di Software Libero, permette parit? di partecipazione nell'era dell'informazione. Portare all'attenzione del pubblico questi temi, dare solide basi politiche e legali al Software Libero e assicurare libert? alle persone supportando lo sviluppo di Software Libero, sono temi centrali per la FSFE, che ? stata fondata nel 2001 come organizzazione sorella della Free Software Foundation statunitense. Contatti: Stefano Maffulli Tel: +39 02 34 537 127 Carlo Piana Danilo Cicerone Ivan Sergio Borgonovo Roberto J. Vichi Cristiano Boncompagni Per maggiori informazioni: http://fsfeurope.org/ press [at] italy.fsfeurope.org From press at italy.fsfeurope.org Thu Oct 19 10:36:50 2006 From: press at italy.fsfeurope.org (FSF Europe - Chapter Italy Press Agency) Date: Thu Oct 19 11:00:16 2006 Subject: [FSFE] I CAP italiani liberati: lettera aperta al Ministro Gentiloni Message-ID: <1161247010.26152.33.camel@localhost.localdomain> Poste Italiane Spa ha provato a rendere inaccessibile l'elenco ufficiale dei Codici di Avviamento Postali italiani. Per fortuna un gruppo di programmatori di Software Libero in uno sforzo condiviso ha trovato un modo di ricostruire l'elenco consentendo a Free Software Foundation Europe di distribuirlo sul suo sito. Ma perch? doversi dare da fare con sotterfugi e artifici per ricostruire un dato che dovrebbe essere pubblico, accessibile e facilmente disponibile? FSFE con l'Associazione Software Libero, la Italian Linux Society, il gruppo UNIRE (UNIversita' e Ricerca per l'E-government), il gruppo di lavoro LIBERO SAPERE del PdCI, la comunit? utenti e sviluppatori di software geografico libero (GFOSS.it) e singoli cittadini hanno inviato una lettera aperta al Ministro Gentiloni di ripristinare al pi? presto la condizione precedente all'aggiornamento dei CAP, distribuendo dal sito del Ministero l'elenco ufficiale in formato testo: il dato grezzo. Il testo della lettera ? disponibile su: http://www.italy.fsfeurope.org/it/projects/cap/2006-10-cap-ministerocomunicazioni.pdf Per approfondire la vicenda: - Le modalit? offerte da Poste Italiane per accedere all'elenco dei CAP, http://www.poste.it/postali/cap/index.shtml - Trovacap: un programma libero che facilita la ricerca dei CAP per le localit? italiane. Disponibile per UNIX/Linux (X11), Microsoft Windows e MacOS X, http://www.digitazero.org/?p=41 - "Per chi suona il CAP?", di Carlo Piana (rappresentante legale della FSFE per il caso Microsoft Vs Unione Europea), http://www.piana.eu/cms/index.php?option=com_content&task=view&id=24&Itemid=14 - "Quei cd dei CAP che fra tre mesi si butteranno via" di Toni De Marchi, http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=59883 - "Quei cd dei CAP che fra tre mesi si butteranno via", da GNUvox http://www.gnuvox.info/index.php/2006/09/26/quei_cd_dei_cap_che_fra_tre_mesi_si_butt - Poste.it, i nuovi CAP.. discriminano?, http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1657114&r=PI - Liberiamo l'elenco dei CAP italiani, petizione al governo italiano http://www.petitiononline.com/freecap/petition.html Chi ? Free Software Foundation Europe La Free Software Foundation Europe (FSFE) ? una organizzazione non governativa senza fini di lucro che si dedica a tutti gli aspetti del Software Libero in Europa. L'accesso al software determina chi pu? far parte di una societ? digitale. Quindi la libert? di usare, copiare, modificare e redistribuire software, come descritto nella definizione di Software Libero, permette parit? di partecipazione nell'era dell'informazione. Portare all'attenzione del pubblico questi temi, dare solide basi politiche e legali al Software Libero e assicurare libert? alle persone supportando lo sviluppo di Software Libero, sono temi centrali per la FSFE, che ? stata fondata nel 2001 come organizzazione sorella della Free Software Foundation statunitense. Contatti: Stefano Maffulli Tel: +39 02 34 537 127 Per maggiori informazioni: http://fsfeurope.org/ press [at] italy.fsfeurope.org From press at italy.fsfeurope.org Fri Nov 3 12:38:21 2006 From: press at italy.fsfeurope.org (FSF Europe - Chapter Italy Press Agency) Date: Fri Nov 3 13:32:58 2006 Subject: [FSFE] Leon Shiman a Milano: software libero e standard aperti nella PA Message-ID: <20061103113821.GD4585@pegasus> La Free Software Foundation Europe sar? presente gioved? 9 novembre alla conferenza "Milano chiama Boston - Esperienze di migrazione al FLOSS e ai formati aperti". L'evento, organizzato dal "Tavolo Regionale Politica del software nella pubblica amministrazione" e da Verdi Ambiente e Societ?, vedr? la partecipazione di Leon Shiman, il consulente dello stato del Massachusetts che ha gestito la migrazione delle agenzie governative verso lo standard aperto "Open Document Format". L'appuntamento ? per gioved? 9 Novembre dalle 9.30 alle 12.30, presso la Sala Assemblee Banca Intesa, Piazza Belgioioso 1, Milano. Ingresso libero. Il programma dettagliato ? disponibile sul sito http://politicadelsoftware.openlabs.it/?q=milanochiamaboston Approfondimenti: L'importanza della scelta del Software Libero e degli standard aperti: http://fsfeurope.org/documents/freesoftware.it.html http://fsfe.org/en/fellows/maffulli/docs/open_standards_and_unencumbered_open_standards L'iniziativa dello stato del Massachusetts http://www.mass.gov/?pageID=itdtopic&L=2&L0=Home&L1=Open+Initiatives&sid=Aitd) Il Tavolo regionale politica del software nella p.a. http://politicadelsoftware.openlabs.it/ Che cos'? la Free Software Foundation Europe: La Free Software Foundation Europe (FSFE) ? una organizzazione non governativa senza fini di lucro che si dedica a tutti gli aspetti del Software Libero in Europa. L'accesso al software determina chi pu? far parte di una societ? digitale. Quindi la libert? di usare, copiare, modificare e redistribuire software, come descritto nella definizione di Software Libero, permette parit? di partecipazione nell'era dell'informazione. Portare all'attenzione del pubblico questi temi, dare solide basi politiche e legali al Software Libero e assicurare libert? alle persone supportando lo sviluppo di Software Libero, sono temi centrali per la FSFE, che ? stata fondata nel 2001 come organizzazione sorella della Free Software Foundation statunitense. Contatti: Stefano Maffulli Tel: +39 02 34 537 127 Per maggiori informazioni: http://fsfeurope.org/ press [at] italy.fsfeurope.org From italy at press.fsfeurope.org Mon Nov 13 20:42:17 2006 From: italy at press.fsfeurope.org (Free Software Foundation Europe) Date: Mon Nov 13 20:39:46 2006 Subject: [FSFE] FSFE Newsletter Message-ID: 1. Lanciata la piattaforma DRM.info 2. Presentazione di Shane M. Coughlan e Maria Luisa Carli 3. La FSFE ha aiutato a liberare la banca dati italiana dei Codici d'Avviamento Postali 4. La FSFE alle fiere LWE ad Utrecht (Olanda) e a Londra (Gran Bretagna) 5. Il team svedese della FSFE agli Internetdagarna (Giornate Internet) a Stoccolma (Svezia) 1. Lanciata la piattaforma DRM.info La tecnologia del Digital Restrictions Management (DRM) interessa tutti gli utenti della tecnologia digitale. Nello stesso tempo, c'? una mancanza quasi totale di dialogo critico. Per rispondere a questo problema, la FSFE ha contattato varie organizzazioni di varie aree, come i diritti dei consumatori, le biblioteche, i diritti digitali e le Creative Commons, ed ha avviato assieme la piattaforma DRM.info per fornire il punto di vista critico che attualmente manca. Per accompagnare il lancio, la FSFE ha organizzato proteste in varie citt?, inclusa Zurigo e Goteborg, per informare la gente sul problema che perch? il DRM funzioni, gli utenti devono essere come minimo privati della propriet? dei dispositivi che hanno acquistato, cedendo il controllo su di essi a terze parti. La piattaforma, che contiene anche immagini delle proteste, pu? essere visitabile a http://DRM.info/ Vi invitiamo ad aiutare la FSFE e i suoi collaboratori su DRM.info a diffondere l'informazione, a creare un collegamento web a DRM.info e a indirizzare altri verso il sito! 2. Presentazione di Shane M. Coughlan e Maria Luisa Carli Shane Martin Coughlan ha cominciato a lavorare a tempo pieno per la FSFE come coordinatore di progetto. Shane ? nato a Dublino e si ? trasferito in Inghilterra per la scuola secondaria. Si ? laureato nel 2003 a Birmingham con un MA in Studi Internazionali (Globalizzazione e Governo). ? entrato nella FSFE perch? crede che l'ICT debba essere disponibile a tutte le componenti della societ?, e pensa che la FSFE sia in una posizione eccellente per lavorare verso quest'obiettivo. Maria Luisa Carli lavora come stagista in FSFE dall'ottobre 2006 fino a giugno 2007. Marilu ? nata a Foligno, in Italia. Si ? laureata nel 2004 in diritto commerciale ed ha fatto un MBA all'Universit? di Perugia. Marilu ? entrata nella FSFE perch? era impressionata dall'entusiasmo che guida l'organizzazione e dal team internazionale e motivato. Entrambi lavorano col presidente della FSFE Georg Greve nel nuovo ufficio della FSFE a Zurigo in Svizzera, che ? stato stabilito come terza base operativa dopo D?sseldorf e Goteborg. 3. La FSFE ha aiutato a liberare la banca dati italiana dei Codici d'Avviamento Postali Da quando i CAP sono stati aggiornati dalla societ? italiana Poste Italiane, i file di testo della lista ufficiale dei codici distribuiti in formato compresso sono scomparsi dal sito web di Poste Italiane e del Ministero delle Comunicazioni. Questi file erano usati per sviluppare Software Libero utile in molti ambienti di lavoro. Poste Italiane ha ora reso disponibili i CAP solo con software proprietario ed in formati proprietari (perfino criptati) che girano solo in un unico sistema operativo o con una form di ricerca via web. Dato che i CAP sono dati pubblici secondo la legge italiana, il team italiano della FSFE ha aiutato gli sviluppatori di Software Libero fornendo una perizia e protezione legale per ricreare la lista dei codici usando un crawler. La FSFE ha promosso anche una lettera aperta al Ministro delle Comunicazioni chiedendo di rilasciare la lista dei CAP come in precedenza. http://www.italy.fsfeurope.org/it/projects/cap/ 4. FSFE alle fiere LWE ad Utrecht (Olanda) ed a Londra (Gran Bretagna) Durante la LWE 2006 ad Utrecht, il presidente della FSFE Georg Greve ha tenuto una presentazione sul valore strategico del Software Libero nelle attivit? economiche, come parte di una lezione di Software Libero in collaborazione con Harald Welte. L'intervento ? servito anche a presentare e promuovere al pubblico il progetto "Scientific Education and Learning in Freedom" (SELF). Gareth Bowker e Rainer Kersten della FSFE sono stati a Londra a presidiare uno stand al LinuxWorld Expo il 25 e 26 ottobre. La fiera in s? stessa ha avuto molto successo, avendo fatto crescere una significativa consapevolezza del lavoro che la FSFE fa in Europa - cos? come fornendo alle masse del Regno Unito l'ultima moda della FSFE! Un grazie deve andare anche a Richard Smedley e Simon Morris per aver aiutato nello stand. 5. Il team svedese della FSFE agli Internetdagarna (Giornate Internet) a Stoccolma (Svezia) Nell'ultima settimana di ottobre, la svedese II Foundation ha tenuto i suoi annuali Internetdagarna a Stoccolma, ai quali la FSFE ha partecipato col suo team svedese. Oltre a tenere uno stand fornendo informazioni sulle nostre attivit?, il vicepresidente della FSFE Jonas ?berg ha partecipato anche ad un dibattito di esperti sui formati di documento aperti. Il team svedese della FSFE era l? anche in qualit? di destinatario dei contributi in denaro che vengono dati ogni anno durante gli Internetdagarna. Il contributo ? stato dato al team svedese per essere da supporto alle attivit? del progetto SELF in Svezia, in particolare nel lavoro con le scuole in Svezia per fornire un insegnamento basato su materiale SELF e creare maggior materiale in svedese. Anche Henrik Sandklef della FSFE ha ricevuto un contributo dalla II Foundation. Il suo lavoro si focalizzer? sulla traduzione in svedese di manuali ed altra documentazione per GnuPG. L'elenco completo delle newsletter della FSFE si trova su http://www.italy.fsfeurope.org/news/newsletter.it.html From press at italy.fsfeurope.org Thu Dec 7 08:41:59 2006 From: press at italy.fsfeurope.org (FSF Europe - Chapter Italy Press Agency) Date: Thu Dec 7 09:00:28 2006 Subject: [FSFE] FSFE lancia la Freedom Task Force in cooperazione con gpl-violations.org Message-ID: <20061207074159.GB5097@pegasus> FSFE lancia la Freedom Task Force in cooperazione con gpl-violations.org La FTF ? pensata per educare i programmatori e le aziende ad evitare problemi nell'uso delle licenze, ma anche per far rispettare le licenze del Software Libero La Free Software Foundation Europe (FSFE) ha annunciato oggi il lancio della Freedom Task Force [1], grazie a una sovvenzione pari a 30.000 euro da parte di Stichting NLnet. L'organizzazione, che lavora a stretto contatto con Harald Welte di gpl-violations.org [2], vuole aiutare i programmatori a avviare e organizzare i propri progetti in maniera legalmente corretta, e di far comprendere alle aziende il funzionamento della GPL. Tra gli scopi del gruppo c'? anche quello della corretta applicazione della legge nei casi di violazione delle licenze. La FTF e' ubicata negli uffici della FSFE a Zurigo, in Svizzera. "Il Software Libero e' ormai entrato a pieno titolo nel mondo commerciale, ma la conoscenza del Software Libero e in particolare delle sue licenze non e' altrettanto al passo," spiega Georg Greve, Presidente della FSFE. "In un momento in cui anche le grandi compagnie come Sun accolgono il Software Libero nel cuore del loro business, l'ecosistema del software si sta trasformando in modi che sottolineano la necessit? di servizi come la FTF." La FTF includera' esperti con background tecnico e legale, oltre a volontari, che lavoreranno insieme per rispondere con azioni organizzate e coordinate ai singoli casi in cui si verifichino delle incomprensioni su cio' che una licenza richiede o violazioni dei suoi termini. La FSFE ha assunto Shane Coughlan nel ruolo di coordinatore della FTF. Shane Coughlan ha cos? dichiarato in merito agli altri compiti della FTF: "Cerchiamo di dare agli sviluppatori di Software Libero, commerciale e non commerciale, il massimo sostegno possibile con le nostre attivita' fiduciarie. Aiutando gli sviluppatori a salvaguardare i propri interessi legali, li lasciamo liberi di concentrarsi sugli aspetti tecnologici e gestionali dei loro progetti. Inoltre, per i progetti che hanno stipulato un accordo fiduciario con la FSFE, saremo in grado di difendere i loro interessi nell'eventualit? di una violazione delle licenze". Harald Welte, la prima persona che ha fatto valere la GNU GPL in tribunale, lavorer? a stretto contatto con la FTF: "gpl-violations.org ha mostrato come la comunit? necessiti un approccio piu' concentrato per affrontare queste violazioni. Nel passato ci sono stati buoni contatti con la FSFE, ora lavoreremo assieme, condividendo informazioni e risorse per proteggere al meglio i diritti degli sviluppatori di Software Libero." "Come obiettivo principale abbiamo quello di aiutare le aziende ad agire nel rispetto delle licenze fin dall'inizio, piuttosto che essere costrette ad applicarle in seguito a violazioni," spiega Coughlan. "Incoraggiamo i responsabili legali delle aziende a contattarci, cos? che si possa lavorare assieme per evitare i problemi di rispetto delle licenze, invece di dover risolvere in seguito problemi che potevano essere evitati sin dal principio." Il presidente di Stichting NLnet [3], Teus Hagen, ha espresso la sua approvazione al lancio della FTF: "Siamo molto lieti di patrocinare il lancio della FTF, perche' a nostro avviso era giunto il momento di fare questo passo necessario al consolidamento del Software Libero. Noi stessi alle volte abbiamo sentito la necessit? di un partner affidabile che si occupasse di questi problemi e, secondo noi, la FSFE e' quel partner. Speriamo che molti altri contribuiscano a questo progetto e vedano nella FTF un passo importante nella maturazione del Software Libero." [1] http://fsfeurope.org/ftf [2] http://gpl-violations.org [3] http://www.nlnet.nl Che cos'? la Free Software Foundation Europe: La Free Software Foundation Europe (FSFE) ? una organizzazione non governativa senza fini di lucro che si dedica a tutti gli aspetti del Software Libero in Europa. L'accesso al software determina chi pu? far parte di una societ? digitale. Quindi la libert? di usare, copiare, modificare e redistribuire software, come descritto nella definizione di Software Libero, permette parit? di partecipazione nell'era dell'informazione. Portare all'attenzione del pubblico questi temi, dare solide basi politiche e legali al Software Libero e assicurare libert? alle persone supportando lo sviluppo di Software Libero, sono temi centrali per la FSFE, che ? stata fondata nel 2001 come organizzazione sorella della Free Software Foundation statunitense. http://www.fsfeurope.org/ Che cos'? gpl-violation.org: Negli scorsi 30 mesi, gpl-violations.org ha aiutato a scoprire e a risolvere piu' di 100 violazioni della licenza GPL e ha ottenuto numerosi accordi extra-giudiziali. Il progetto gpl-violations.org e' un'iniziativa no-profit per assicurare che gli utenti e i distributori commerciali di Software Libero rispettino le condizioni sancite nella licenza scelta dagli autori. Il progetto e' stato avviato e viene gestito da Harald Welte, sviluppatore del Kernel di Linux e sostenitore entusiasta del Software Libero. Per maggiori informazioni sul progetto, la sua missione, le sue pietre miliari e i suoi obiettivi, visitate http://gpl-violations.org Contatti: Free Software Foundation Europe Belgium: +32 2 747 03 57 Switzerland: +41 43 500 03 66 UK: +44 29 200 08 17 7 Germany: +49 700 373 38 76 73 Shane Coughlan, Coordinatore della FTF, FSFE extension: 408 Joachim Jakobs, Rapporti con i media, FSFE extension: 404 cellulare: +49-179-6919565 From press at italy.fsfeurope.org Tue Dec 19 14:18:40 2006 From: press at italy.fsfeurope.org (FSF Europe - Chapter Italy Press Agency) Date: Tue Dec 19 14:50:41 2006 Subject: [FSFE] Newsletter Message-ID: <20061219131840.GA6238@pegasus> 1. Prima conferenza internazionale della Fellowship 2. Lanciata la Freedom Task Force 3. La FSFE diventa il guardiano legale di Bacula.org 4. Riunione inaugurale dell'Internet Governance Forum 5. Quinta conferenza internazionale su GPLv3 6. Trophees du Libre 7. Presentazione di Mathias Klang 8. La FSFE presente a vari eventi pubblici 9. Attivatevi: parlate della FSFE alla vostra azienda! 1. Prima conferenza internazionale della Fellowship Pi? di 40 Fellow da tutta Europa si sono riuniti a Bolzano per la prima conferenza internazionale della Fellowship. Tra gli argomenti di discussione, il progetto advocacy, il sito della Fellowship, il nuovo logo per la FSFE e la presentazione in anteprima della Freedom Task Force. Inoltre i Fellow e i membri del team della FSFE hanno avuto l'opportunit? di conoscersi di persona e di discutere molti altri argomenti, anche a piccoli gruppi. 2. Lanciata la Freedom Task Force Dopo anni di preparazione, la FSFE ha finalmente potuto annunciare la sua ultima iniziativa, la Freedom Task Force (FTF). La FTF aiuter? progetti ed aziende ad assicurare la tutela legale del Software Libero, attraverso tre aree di attivit?: educazione sulle licenze, servizi fiduciari e, ove necessario, azione legale per il rispetto delle licenze di Software Libero. La FTF rappresenta un punto di riferimento per tutti questi temi ed ? coordinata da Shane M. Coughlan, che lavora a stretto contatto con progetti simili, come gpl-violations.org di Harald Welte. L'avvio della Freedom Task Force ? stato reso possibile da un contributo di 30.000 euro da parte di Stichting NLnet. La FSFE ringrazia NLnet per il suo supporto e incoraggia altri a contribuire per rafforzare queste attivit? nel lungo periodo; ? possibile dare una mano anche con il proprio impegno volontario, con contributi finanziari e partecipando alla Fellowship. http://mail.fsfeurope.org/pipermail/press-release-it/2006q4/000141.html http://fsfeurope.org/ftf/ 3. La FSFE diventa il guardiano legale di Bacula.org Il primo progetto ad avvalersi dei servizi fiduciari della Freedom Task Force ? Bacula.org, che sviluppa la pi? avanzata soluzione di backup disponibile come Software Libero. Usando il Fiduciary Licence Agreement (FLA) della FSFE, Bacula.org ha nominato la FSFE come fiduciario dei propri interessi legali, tutelando la libert? a lungo termine del progetto e permettendo cos? ai partecipanti a Bacula.org di focalizzarsi sull'avanzamento tecnico del progetto e sul suo coordinamento. http://mail.fsfeurope.org/pipermail/press-release/2006q4/000161.html 4. Riunione inaugurale dell'Internet Governance Forum La FSFE ha partecipato attivamente al World Summit on the Information Society (WSIS) delle Nazioni Unite, in cui il presidente della FSFE Georg Greve ha coordinato i lavori della Civil Society sui temi del Software Libero, degli standard aperti e della regolamentazione della conoscenza. Uno dei risultati del WSIS ? stata la creazione dell'Internet Governance Forum (IGF), un forum di dialogo aperto, inclusivo e con la partecipazione di tutte le parti interessate, sulle politiche future riguardanti internet e la sua regolamentazione. Per assicurarsi che questo dialogo e le sue prospettive politiche includano il Software Libero, la FSFE seguir? attentamente l'IGF, che ha tenuto la propria riunione inaugurale ad Atene. Il presidente della FSFE Georg Greve ha portato il tema del Software Libero al tavolo di uno dei principali dibattiti svoltisi, e ha partecipato al lancio della Dynamic Coalitions on Open Standards and Access to Knowledge and Freedom of Expression. http://fsfeurope.org/projects/igf/ 5. Quinta conferenza internazionale su GPLv3 La quinta conferenza internazionale su GPLv3 si ? svolta a Tokyo, ospitata dalla Free Software Initiative Japan (FSIJ), organizzazione associata alla FSFE. Georg Greve e Ciaran O'Riordan hanno rappresentato la FSFE a quella che dovrebbe essere l'ultima conferenza internazionale prima del rilascio della versione finale della GPLv3 nella prossima primavera. http://fsfeurope.org/projects/gplv3/tokyo-rms-transcript.en.html http://fsfeurope.org/projects/gplv3/tokyo-ciaran-transcript.en.html 6. Trophees du Libre Organizzata dal Centre Europ?en de Transfert et de Recherche en Informatique Libre (CETRIL), la terza edizione dei Troph?es du Libre si ? tenuta in Francia a Soissons. Per esprimere il supporto della FSFE in questo tipo di attivit? che promuovono il Software Libero, il presidente della FSFE Georg Greve ? stato membro della giuria e ha potuto avere molti incontri interessanti con altre persone della comunit? del Software Libero. 7. Presentazione di Mathias Klang Mathias Klang si ? unito al team centrale della FSFE, rafforzando anche il team svedese. Mathias ? un ricercatore in diritto dell'informatica all'Universit? di Goteborg. Ha studiato diritto a Goteborg e si ? poi specializzato in diritto informatico alla University of Strathclyde in Scozia. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni riguardano in particolare le aree del diritto e della tecnologia, in relazione a temi come la democrazia, i diritti umani, la libert? di espressione, la censura, il Software Libero, l'accesso pubblico e l'etica. Ha pubblicato molti articoli di ricerca, oltre ad essere stato co-autore (con Andrew Murray) di un'opera intitolata "Human Rights in the Digital Age" (2005) e ad aver sostenuto la sua tesi di dottorato intitolata "Disruptive Technology: Effects of Technology Regulation on Democracy" (2006). 8. La FSFE presente a vari eventi pubblici Molti membri del team centrale della FSFE sono stati presenti alla South Tyrolean Free Software Conference (SFScon) di Bolzano. Georg Greve ha presentato la Free Software Foundation Europe, Jonas ?berg ha parlato del progetto SELF, Stefano Maffulli ha tenuto un intervento sulla Fellowship della FSFE, e Werner Koch ha svolto un'introduzione alle tecnologie crittografiche e un seminario pratico su GnuPG e la Crypto-Card della Fellowship. La FSFE vuole ringraziare gli organizzatori dell'evento anche per aver ospitato la prima conferenza internazionale della Fellowship, tenutasi alla fine della SFScon. Michael Kallas, Rainer Kersten e G?ven Bay hanno organizzato lo stand della FSFE al LWE di Colonia, in Germania, dove hanno informato il pubblico sul lavoro della FSFE. Jonas ?berg ha tenuto un intervento sul SELF e GPLv3 all'Update computer club della Uppsala University in Svezia. Shane Coughlan ? intervenuto a una riunione organizzata a Zurigo da "Nexell Informiert". Ha introdotto il concetto di Software Libero e ha spiegato come la Freedom Task Force (FTF) pu? aiutare le aziende a comprendere meglio le licenze del Software Libero. La reazione dei clienti di Nexell ? stata molto positiva, molti di loro stanno valutando l'adozione di soluzioni di Software Libero per il prossimo anno. 9. Attivatevi: parlate della FSFE alla vostra azienda! A partire da questo numero, la newsletter conterr? ogni volta un suggerimento su come contribuire al successo del movimento del Software Libero e al lavoro della Free Software Foundation Europe. Diffondere il messaggio del Software Libero ? sempre stata un'attivit? fondamentale della FSFE, e chiunque pu? contribuirvi, anche nel lavoro di tutti i giorni: * Informando i decisori all'interno della propria azienda sul Software Libero, o facendoli partecipare ad eventi sul Software Libero * Informando sul lavoro della FSFE e sulla sua importanza per l'azienda. * Se l'azienda ha bisogno di informazioni e consulenza legale sul Software Libero, segnalando la Freedom Task Force. * Incoraggiando ad aiutare concretamente la difesa della libert? nell'era digitale, facendo una donazione alla Free Software Foundation Europe. L'elenco completo delle newsletter della FSFE si trova su http://www.italy.fsfeurope.org/news/newsletter.it.html